martedì 2 dicembre 2008

cara IRENE grazie per avermi consigliato il sito http://www.partecipiamo.it/Angolo_lavoro/Documenti_Angolo_del_lavoro/Documenti_mobbing/Mobbingd1.htm
sono andata a curiosare e mi sono soffermata sui segnali spia del mobbing. ne riporto 2 qui sotto..

Il buon giorno si vede dal mattino.
E spesso non è soltanto un modo di dire. Nel dettaglio, uno dei primi segni di sospetto mobbing può essere dato dalla sensazione carica diansia con cui ci si alza al mattino. Ovviamente, siccome si contano sulla punta delle dita quelle persone che ogni mattina si alzano felici di andare a lavoro, non si parla di normale pigrizia di primo mattino o di voglia di rimanere sotto le coperte… quello a cui ci riferiamo è il rendersi conto che tale indolenza non è dovuta solo a svogliatezza ma a qualcosa di più, a un malessere più profondo che getta nello sconforto e toglie ogni entusiasmo, allora è il caso di farsi altre domande.

Parole, parole, parole…
Altra tattica lungamente adottata: quella del pettegolezzo. La diffusione di pettegolezzi sulla vita e le abitudini del mobbizzato diventa la tattica preferita da coloro che vogliono disfarsene, spesso e volentieri con l’ausilio di notizie false e tendenziose. Ne consegue il successivo isolamento. Colui che rimane vittima del mobbing non di rado si ritrova solo alla macchinetta del caffè o solo nella pausa pranzo al bar fino ad essere addirittura escluso da riunioni e appuntamenti. Ci sono casi in cui al povero lavoratore viene cambiata la postazione, così il malcapitato si ritrova nella stanza più isolata e triste dell’ufficio, perchè qualcuno “ha deciso così”.

e voi che ne dite ????? se consultate il sito ne troverete altri.......

lunedì 1 dicembre 2008

Vittime del mobbing
Vittime sconvolte nell'anima come da un terremoto traggono dalle macerie solo l'indispensabile per sopravvivere.
Nella coscienza sanno che molti per questo son morti.
Ricostruire e lottare,trarre forza dalla solidarietà e anche dal pianto.
Rinascere una seconda volta,ma con l'anima lacerata,mai più la stessa.
Dentro rimasugli e polveri di quello che era.

di Giovanna Nigris

mi ha colpito molto questa poesia e nasce dai sentimenti di una persona che ha subito mobbing. considero questa poesia mlto importante, perchè ci mostra come il mobbing distrugga le persone, che sono e restano vittime nascoste per la paura di denunciare e per la mancanza di una legge in materia e relative garanzie.

apprezzerei conoscere il vostro pensiero in merito..... grazie.




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sabato 29 novembre 2008



Voi potete comprare il lavoro di un uomo,
la sua esperienza, i suoi consigli,
Ma non potrete mai comprare
l’entusiasmo, l’iniziativa,
la devozione del cuore,
della mente, dell’animo.
Queste cose le dovete meritare
con la vostra lealtà verso di lui.
Platone
e voi cosa ne pensate?????????
Mobbing deriva da "to mob":assalire con violenza.
il termine viene usato per la prima volta dall'etologo Lorenz per indicare gli attacchi osservati tra individui della stessa specie e finalizzati all'esclusione di un membro dello stesso gruppo.
Negli anni '70 Heinemann usa il termine per indicare comportamenti aggressivi studiati in bambini e adolescenti e diretti contro i coetanei
In questa sede , ci si richiama alla definizione descritta da Leymann il quale sostiene che “ il terrore psicologico o mobbing lavorativo “ consiste in una comunicazione ostile e non etica diretta in maniera sistematica da parte di uno o più individui generalmente contro un singolo individuo che , a causa del Mobbing , è spinto in una posizione di cui è privo di appoggio e di difesa ed è costretto a subire vessazioni ed angherie da parte dei suoi superiori .